“Mentre le ombre si allungano”

appunti scenici per voci, suoni e immagini

Distribuzione Savà Produzioni Creative 

A venti anni dalla prima rappresentazione torna in scena “MENTRE LE OMBRE SI ALLUNGANO – appunti scenici per voci, suoni e immagini”, spettacolo simbolo dell’approccio artistico-avanguardista dei La Crus e capostipite delle performances multidisciplinari di quella stagione rivoluzionaria che fu il rock italiano degli anni ‘90.

Riaffiorano le canzoni che hanno segnato la storia del gruppo: da Come ogni volta a Notti bianche, da Dentro me a Nera Signora, da Natale a Milano a L’uomo che non hai, in nuove versioni, ancora più sperimentali e oblique, tra sferzate d’energia e caldo intimismo. Da un gracchiante walkman si diffondono frammenti di voci; versi di Pasolini, Pagliarani, Bufalino, Salinas, Tenco che canta l’amata Angela.

Sullo schermo, come una grande finestra, scorrono le immagini oniriche, campionate dai primi esperimenti di cinema di Man Ray, ed elaborate da Francesco Frongia; piccoli film che accompagnano ogni canzone in un emozionato ed emozionante “inventario” di sogni, visioni, delusioni e passioni.

Un’ora di poesia, semplicemente.
I La Crus sono di nuovo insieme, unicamente per questo progetto che esce dall’alveo dello spettacolo per entrare in un universo culturale più ampio e stratificato. Un’occasione irripetibile per rivedere sullo stesso palco le due anime fondanti della band milanese e l’occasione per ammirare un progetto visionario e anticipatore, unico.

voce e nastri Mauro Ermanno Giovanardi

giradischi e chitarra Cesare Malfatti

filmati e regia Francesco Frongia
audio e luci Gionata Bettin