Il giocattolaio

di Gardner McKay

con Francesco Montanari e Andrea De Logu

Regia di Enrico Zaccheo

Produzione Sava’ Produzioni Creative – Zen Europe

Distribuzione Sava’ Produzioni Creative

Un serial killer che non uccide ma disattiva, letteralmente, le giovani donne che aggredisce. Le colpisce chirurgicamente e le trasforma in vegetali che assistono alla propria vita senza nessuna possibilità di intervento e senza più poter comunicare in nessun modo. Il recupero delle vittime è impossibile, le terminazioni nervose recise non potranno essere riparate in nessun modo. Comunque dei terapeuti tentano, se non altro, di confortarle, attenti a ogni minimo, seppur impossibile, miglioramento.

Una sera si presenta casualmente alla porta di una delle psichiatre che si occupano delle ragazze mutilate un giovane uomo. Non è il serial killer, ma egli e la psichiatra iniziano uno strano gioco, in cui la seduzione e la paura la fanno da padrone, in un’alternanza di ruoli che crea molte domande sull’identità di entrambi. E sulla nostra.

Chi siamo? Delle vittime o dei carnefici? O entrambi? Chi vorremmo essere? Chi possiamo essere?

La vicenda procede tra sorprese, colpi di scena, mutazioni d’identità. Uno spettacolo profondamente contemporaneo: forse è impossibile definire davvero chi siamo.

Possiamo essere tutto e alla fine rischiamo di non essere niente. Cosa siamo disposti ad accettare per rimanere vivi?